17/04/2021 VENEZIA – Quasi mille firme raccolte in poco tempo e senza fatica a Dorsoduro per chiedere di ripristinare il vecchio numero di corse di vaporetti alla fermata di Ca Rezzonico. Con i nuovi orari le corse si sono quasi dimezzate. || Il vaporetto passa oltre la fermata di Ca Rezzonico. Una scena diventata abituale: rispetto agli orari precedenti salta quasi una corsa su due, e che ha creato non pochi malumori tra gli utenti.Da qualche mese per questa fermata sono cambiati gli orari dell’Actv e le soste a questo pontile si sono ridotte del 40%, spiega Giovanni Leone dell’associazione D0.ve Dorsoduro Venezia.A Venezia si dice provvisorio come il Ponte dell’Accademia, temporaneamente realizzato in legno nel 1933 in attesa della struttura definitiva. Il timore è che accada lo stesso per la fermata del vaporetto di Ca Rezzonico. Attraversata Calle del Traghetto si arriva in Campo San Barnaba. Alla tabaccheria sono state raccolte gran parte delle circa 950 firme ancora in attesa di risposte ufficiali, per chiedere il ripristino delle corse. In molti fanno notare come la fermata di Ca Rezzonico sia quella che presenta meno barriere architettoniche per raggiungere l’ospedale Giustinian, l’unico Covid-hospital di Venezia-città. La riduzione delle corse dei vaporetti seguela dismissione del servizio di traghetto gondole di San Samuele. Il sospetto è sempre quello: tutto sembra tarato sui turisti, se incidentalmente hanno le stesse esigenze dei residenti bene, altrimenti pazienza. – Intervistati GIOVANNI LEONE (PRESIDENTE ASSOCIAZIONE DO.VE DORSODURO VENEZIA), DANIELA DUTTO (SEGRETARIA LEGA SPI CGIL VENEZIA CENTRO STORICO) (Servizio di Filippo Fois)


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