31/10/2026 BASSANO DEL GRAPPA – Per la terza volta in meno di un anno viale dei Martiri è stato teatro di un atto vandalico contro una croce di una delle vittime del rastrellamento del 1944. || Divelta dal tronco del leccio e gettata nella scarpata sottostante. La croce col nome di Emilio Boaretto, uno dei 31 martiri che la città di Bassano ricorda dopo il rastrellamento del Grappa nel settembre 1944, è la quinta che subisce un atto vandalico in meno di un anno. Tre furono danneggiate la notte di Santo Stefano, un’altra in pieno carnevale. La croce è stata recuperata e messa al sicuro, ma lo sdegno in città è fortissimo, a cominciare da quello del sindaco Nicola Finco, che parla di “atto grave e vergognoso, che offende la memoria e il sacrificio” di quelle vittime. I danni hanno riguardato anche la struttura metallica che protegge le radici dell’albero e uno specchio parabolico posto nei pressi. Le indagini stanno già stringendo il cerchio attorno ai responsabili grazie ad una telecamera che lo scorso inverno era stata riposizionata. I cinque, a volto scoperto, hanno girato in centro per tutta la notte e qualcosa fa pensare al primo atto vandalico dello scorso dicembre. – Intervistati ALESSANDRO CAMPAGNOLO (Ass. Sicurezza Bassano del Grappa) (Servizio di Mirco Cavallin)
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