22/10/2026 MARGHERA – Si sta creando un’ampia convergenza tra pubblico e privato per la riorganizzazione del sistema Mose. Le imprese pronte a riassorbimento dei lavoratori in esubero. Ora la parola passa al Ministero delle Infrastrutture. || Revoca del commissariamento e della liquidazione del Consorzio Venezia Nuova, la cui continuità operativa consentirebbe alle imprese di finire i lavori del Mose e orientarsi all’acquisizione di nuove commesse assorbendo tutto il personale attualmente in esubero.La soluzione – già definita nelle settimane scorse da enti, istituzioni, aziende e parti sociali – è stata ribadita al tavolo sulla riorganizzazione del sistema Mose di Veneto Lavoro.Ance Venezia e Legacoop Veneto hanno formalmente inoltrato un’istanza in tal sensoin tal senso al ministero Infrastrutture e Trasporti.L’assessore regionale allo sviluppo economico Massimo Bitonci ha chiarito che poi spetterà al Ministero delle infrastrutture definire e realizzare, in tempi utili, la modifica normativa necessaria.Una soluzione che sembra aver messo tutti d’accordo: realizzando l’obiettivo “zero esuberi” e, senza gravare ulteriormente sulla finanza pubblica, tratterrebbe sul territorio importanti competenze tecniche e industriali. – Intervistati GIOVANNI SALMISTRARI (PRESIDENTE ANCE VENEZIA), DEVIS RIZZO (PRESIDENTE LEGACOOP VENETO) (Servizio di Filippo Fois)
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