22/10/2026 VENEZIA – Presentata in Consiglio Regionale a Venezia la proposta di legge della Lega che da la possibilità di istituire anche nel Nord Italia le Zone economiche speciali. Ogni provincia del Veneto potrebbe averne una. || L’obiettivo è creare in determinate zone che vivono situazioni di difficoltà un regime giuridico e fiscale differenziato che consenta di mantenere attrattività economica e lavoro alle imprese. Un obiettivo possibile – sostiene la Lega – attraverso l’istituzione della Zes, la Zona economica speciale, nel Nord Italia. A presentare il progetto al Consilgio Regionale del Veneto c’è il coordinamento politico interregionale di partito che sostiene della proposta di legge presentata dal capogruppo leghista alla Camera Riccardo Molinari.Dalle catene logistiche che attraversano la Regione, interessata da tre dei nove corridoi logistici europei, i poli di Verona, Padova e Rovigo, la portualità veneziana, i 17 distretti industriali e manifatturieri e le aree di crisi semplice e complessa: ognuna delle sette province del Veneto ha almeno una porzione di territorio che diventerebbe Zona economica speciale. – Intervistati ON. RICCARDO MOLINARI (PRESIDENTE LEGA CAMERA DEI DEPUTATI), MATTEO PRESSI (CAPOGRUPPO STEFANI PRESIDENTE) (Servizio di Filippo Fois)
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