22/10/2026 VENEZIA – Doppio sciopero di musicisti e dipendenti della Fenice in occasine delle prime delle stagioni lirica e sinfonica a novembre. Nuovamente all’origine dello strappo la gestione del teatro da parte del Sovrintendente Nicola Colabianchi. || Non c’è pace alla Fenice. Il braccio di ferro che aveva opposto i dipendenti al vertice del teatro sulla nomina di Beatrice Venezi a direttrice musicale, si è spostato ora su un’ampia serie di disaccordi che hanno portato Cgil, Cisl, Uil e Fials ad annunciare due scioperi: per la prima della stagione lirica il 13 novembre e per la prima della stagione sinfonica il 28. “La mobilitazione – scrivono le Rsu – è necessaria di fronte ad una serie di questioni che da tempo non trovano soluzione: la grave mancanza di valorizzazione delle professionalità presenti nel Teatro, la scarsa qualità dell’organizzazione del lavoro e delle relazioni sindacali, le mancate risposte a specifici problemi segnalati dai lavoratori. La nuova rottura con il sovrintendente e direttore artistico Nicola Colaianchi, del quale a più riprese i sindacati hanno chiesto le dimissioni, si consuma mentre i musicisti si trovano in Cina per inaugurare la stagione lirica della nuova Shanghai Grand Opera House. – Intervistati NICOLA ATALMI (SEGRETARIO GENERALE SLC CGIL VENETO), MAURO VIANELLO (SEGRETARIO GENERALE FISTEL CISL VENETO) (Servizio di Filippo Fois)


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