18/10/2026 TREVISO – Partito il progetto “La città che ricordo”, passeggiate in centro tra giovani studenti e anziani per recuperare memorie e racconti della Treviso che fu || Prima uscita del progetto di Ca’ Foscari Futura e gli anziani di EnEA: 14 studenti,tra cui cinque olandesi e una colombiana, accompagnati da residenti dello Smart Cohousing di Borgo Mazzini tra piazze e chiese del centro, si chiama la città che ricordo ed è un modo sperimentale di unire le generazioni camminando insieme, non solo fisicamentePartenza dal cohousing di Borgo Mazzini, dove i residenti hanno raccontato la storia della struttura, per poi toccare piazza del Grano, la chiesa di San Francesco, piazza Dolfin — dove sorgeva l’antico teatro cittadino — piazza San Vito e piazza dei Signori, dove i giovani hanno potuto apprendere della storia del “Canton dei quattro esse”. Non è mancato il momento conviviale a base di mozzarella in carrozza e tiramisù nel centro cittadino.Ma perchè è importante far incontrare questi mondi spesso paralleli?Visto il successo dell’iniziativa, Futura ed EnEA intendono replicarla con nuovi appuntamenti a partire già dal periodo natalizio e poi replicare con più date in primavera. La partecipazione è libera, in linea con le idee di Futura, un’associazione studentesca nata a Ca’ Foscari nella primavera del 2025, con l’obiettivo di mettere in relazione università e territorio. – Intervistati giulia alberoni (vicepresidente “Ca’ Foscari FUTura”) (Servizio di Elena Dal Forno)
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