17/10/2026 VENEZIA – Si preparano a trascorrere un’altra notte in tenda gli studenti universitari veneziani che protestano contro il caro affitti in città.Domani è prevista una manifestazione sul Ponte di Rialto. || “Vivere non deve essere un lusso” recita uno striscione che è parte integrante della protesta che ha portato gli studenti universitari veneziani a dormire polemicamente in tenda, prima in Campo San Geremia poi in parco Savorgnan in sestiere di Cannaregio: perché per loro vivere sta diventando davvero un lusso.La protesta accomuna gli studenti veneziani a quelli di altre università, ma la vita in questa città è davvero ai limiti del loro potere d’acquisto. Perché oltre alle spese per lo studio, oramai così caro da mettere seriamente in dubbio l’utilizzo del termine “istruzione pubblica” si aggiunge la difficoltà di potersi permettere un appartamento.Altrove si è se non altro provato ad intervenire su questo tema. Non solo all’estero, ma anche in altre Regioni italiane. Ad ottobre, centinaia di migliaia di persone hanno manifestato in più di 50 città spagnole contro il caro affitti, i mutui inaccessibili e l’emergenza sfratti, agitando in aria e facendo tintinnare i mazzi delle chiavi di casa. A Venezia il movimento parte dagli studenti ma vorrebbe poter raccogliere come in Spagna altri settori della società. – Intervistati ANGELICA MORRESI (PRESIDENTE UDU VENEZIA), GIACOMO CERVO (ALLEANZA VERDI SINISTRA), MATTIA COSTANTINI (GIOVANI DEMOCRATICI) (Servizio di Filippo Fois)
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