17/10/2026 ROMA – Quasi tremila veneti hanno partecipato alla manifestazione indetta a Roma dalla CGIL per chiedere un aumento di salari e pensioni, un lavoro meno precario e più finanziamenti a sanità e istruzione pubblica. || «Dietro l’immagine di una Regione efficiente e competitiva – secondo la CGIL del Veneto – si nascondono precarietà diffusa, aumento costante di infortuni e morti sul lavoro, salari troppo bassi per l’aumento del costo della vita, una crisi abitativa sempre più grave, investimenti totalmente insufficienti per sanità e sociale». Si spiegano così, probabilmente, le quasi 3.000 persone che dal Veneto sono arrivate per partecipare alla manifestazione nazionale che ha attraversato Roma, da Piazza della Repubblica a Piazza del Popolo, organizzata da “La Via Maestra” una vasta alleanza sociale promossa dalla CGIL insieme a oltre cento associazioni della società civile.Accanto alla Cgil, rappresentanti di Anpi, Arci, Acli, Libera, Legambiente, Udu, Rete Studenti, e altre associazioni: per chiederepiù salari e meno precarietà.Un fisco davvero giusto Sanità e istruzione pubbliche, un diverso Piano Casa che risponda alla domanda abitativa. – Intervistati TIZIANA BASSO (SEGRETARIA GENERALE CGIL VENETO) (Servizio di Filippo Fois)
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