14/10/2026 CORTINA D’AMPEZZO – Prima che arrivi la neve, una nuova sfida sulle Dolomiti, nella sua Cortina. Domani l’atleta paralimpico Moreno Pesce salirà la ferrata Strobel fino a Punta Fiames a 2.240 metri. Un’impresa che va oltre la montagna. || L’autunno accende le Dolomiti e Moreno Pesce, atleta paralimpico originario di Noale nel Veneziano, da tempo residente ad Auronzo di Cadore, sarà sulla ferrata Strobel, fino a Punta Fiames, sopra Cortina, il luogo che considera casa. Con lui la guida Lio De Nes e il videomaker Jacopo Bernard. Oltre mille metri di dislivello, su un percorso che richiede preparazione e attenzione.Nel 1997 un incidente in moto gli costò l’amputazione della gamba sinistra sopra il ginocchio. Ma la montagna, diventata negli anni una passione e una sfida quotidiana, ha permesso a Moreno Pesce di trasformare la difficoltà in una nuova possibilità. Dal Monte Bianco al Monte Rosa, fino alle iniziative inclusive sulle Dolomiti, ogni vetta è una tappa, mai un punto di arrivo. Domani sulla Strobel, un’altra pagina da scrivere con un messaggio di speranza da portare in alto mentre lo sguardo è già rivolto altrove. – Intervistati MORENO PESCE (ATLETA PARALIMPICO) (Servizio di Tiziana Bolognani)


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