13/10/2026 DOLO – “Adesso basta, mi difendo da solo: prenderò un’arma”, lo sfogo shock del gioielliere di Dolo dopo il secondo assalto in due anni. || E’ lo sfogo shock, intriso di rabbia e profonda disperazione. Il grido di Marco Danieli titolare della gioielleria di piazza Cantiere nel cuore di Dolo arriva dopo il secondo assalto subito in appena due anni ad opera di un commando di cinque malviventi incappucciati che ha sfondato a mazzate la porta blindata. L’allarme alle 4 del mattino con il titolare giunto di volata da casa. Danni ingenti oltre al valore di gioielli e pietre depredati, in fase di quantificazione. L’inaudita violenza dell’assalto della notte scorsa, si sovrappone a quella ancora indelebile di luglio 2024, quando i ladri avevano utilizzato un’auto come ariete per sfondare la gioielleria. Una situazione insostenibile che ha spinto il gioielliere a sfogarsi sui social mostrando il trauma dell’attività violata ben due volte, e prima a passare l’intera notte a dormire sul pavimento della sua gioielleria devastata, per difendere quel che restava. Ora al vaglio dei carabinieri anche i video delle telecamere delle attività adiacenti alla gioielleria. Il commerciante indirizza delle richieste a tutti i livelli delle istituzioni. Al sindaco Naletto la rinnovata esigenza di installare le promesse telecamere comunali. Al Prefetto una domanda di aiuto: “Viviamo in un Bronx” – Intervistati MARCO DANIELI (GIOIELLIERE) (Servizio di Annamaria Parisi)
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