12/10/2026 VENEZIA – Aggressioni in ospedale, consegnati questa mattina a 130 operatori sanitari dell’Ulss3 Serenissima i braccialetti che permetteranno di allertare una control room durante episodi violenti. || D’ora in poi il personale sanitario che si troverà a dover fronteggaire una situazione pericolosa avrà uno strumento in più a sua disposizione: un braccialetto anti-aggressione.I dispositivi sono stati simbolicamente consegnati dal dg Zuin alla primaria e al coordinatore infermieristico del Pronto soccorso di Mestre.E sono destinati ai dipendenti di Pronto soccorso, Psichiatrie e Radiologie di Mestre, Venezia, Mirano, Dolo e Chioggia, compresa la Neuropsichiatria di Dolo. Ogni dispositivo è fornito di sim, microfono e altoparlante per comunicazioni a due vie e tasti frontali intuitivi: un bottone sos rosso per inviare richieste immediate di emergenza alla centrale operativa e un tasto verde per rispondere alle chiamate in entrata. Contemporaneamente si è deciso un rafforzamento del sistema di videosorveglianza già attivo, che prevede l’installazione di più di cento telecamere, di cui saranno dotate anche le Case della comunità. – Intervistati MASSIMO ZUIN (DIRETTORE GENERALE ULSS3 SERENISSIMA) (Servizio di Ilaria Marchiori)
Questo contenuto audiovisivo è di proprietà esclusiva di Medianordest. È vietato l’utilizzo, la distribuzione, la riproduzione, o qualsiasi altra forma di elaborazione o condivisione del materiale senza previa autorizzazione scritta da parte di Medianordest.