10/10/2026 VENEZIA – Sta facendo molto discutere la vicenda del disabile paralimpico mestrino cui è stato negato il diritto alla mobilità. Oggi le scuse di Actv raccolte dalla nostra emittente || E’ il racconto di quanto accaduto la scorsa settimana a bordo del vaporetto linea 1 al rientro dal lavoro di Christian Sasso, 42 anni atleta paralimpico mestrino di handbike. si è visto rifiutare l’uso della pedana da parte del marinaio con la motivazione “Chi non è autonomo non sale”, sfociando poi in un allontanamento forzato. La disabilità di Christian dal 2010 a causa di un incidente che lo costretto a reinventarsi anche professionalmente. Cresciuto in una famiglia internazionale, con l’italiano parla perfettamentel’inglese-americano e lo spagnolo. Viaggia molto per lavoro specie negli Stati Uniti, racconta. e oggi le scuse dell’azienda Actv, raccolte dalla nostra emittente. E se non è previsto alcun obbligo normativo di viaggiare accompagnati per i passeggeri con disabilità, in fase di modifica il regolamento di Actv che prevede l’obbligo della pedana in fase di imbarco e sbarco dal vaporetto. – Intervistati CHRISTIAN SASSO – ATLETA PARALIMPICO (AL TELEFONO), GIOVANNI SANTORO – DIRIGENTE ACTV (AL TELEFONO) (Servizio di Annamaria Parisi)
Questo contenuto audiovisivo è di proprietà esclusiva di Medianordest. È vietato l’utilizzo, la distribuzione, la riproduzione, o qualsiasi altra forma di elaborazione o condivisione del materiale senza previa autorizzazione scritta da parte di Medianordest.