10/10/2026 VENEZIA – Ci sono ritardi nelle opere di compensazione per i lavori del Mose. Ma uno di questi interventi è oggetto di dura contestazione; se realizzato azzererebbe uno storico stabilimento balneare. || Ci sono dei ritardi nelle opere di compensazione previste per i lavori del Mose: dallo smantellamento del villaggio a Santa Maria del Mare, agli interventi naturalistici. Ma uno di questi interventi progettati dal Consorzio Venezia Nuova, vorrebbe di fatto creare una duna gigante in riva al mare nell’area in concessione allo stabilimento Bagni Alberoni. E questo se effettivamente realizzato azzererebbe l’attività di una spiaggia centenaria, lo stabilimento balneare Bagni Alberoni. C’è un ricorso al Tar con udienza fissata i primi di novembre. Il titolare della concessione Stefano Bartoli spiega così la questione al centro del confronto. Una spiaggia storica sono partite raccolte firme, incontri, lenzuola appese alle finestre per chiedere di salvare la spiaggia. E il Comune sta cercando una mediazione con il Consorzio Venezia Nuova. – Intervistati STEFANO BARTOLI CONCESSIONARIO BAGNI ALBERONI (al telefono) (Servizio di Lorenzo Mayer)
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