08/10/2026 ERACLEA – «Il Comune di Eraclea è pronto ad agire legalmente per ottenere la confisca dei beni». Dopo la sentenza di condanna definitiva del cosiddetto clan dei casalesi, il sindaco Nadia Zanchin annuncia le prossime mosse legali dell’amministrazione comunale. || Nadia Zanchin è il primo sindaco eletto ad Eraclea dopo il commissariamento del Comune a seguito dell’inchiesta sui casalesi. E da prima cittadina, dal 2020 è impegnata a risollevare anche dal punto di vista legale le sorti di questa comunità di meno di 12mila abitanti letteralmente travolta da una delle più importanti operazioni anti camorra nel nordest. La quarantina di condanne, che sommate complessivamente ammontano a circa 350 anni di carcere, stabiliscono ciò che la Cassazione ha riconosciuto formalmente: sulla costa veneziana era attiva un’associazione di stampo mafioso con base a Eraclea. Ma il paese ha voglia di voltare pagina, tutto il resto, anche l’attuale irreperibilità di Luciano Donadio, condannato a trent’anni e ritenuto al vertice del clan, è un capitolo che ci si vuole lasciare alle spalle. – Intervistati NADIA ZANCHIN (SINDACO DI ERACLEA) (Servizio di Filippo Fois)


Questo contenuto audiovisivo è di proprietà esclusiva di Medianordest. È vietato l’utilizzo, la distribuzione, la riproduzione, o qualsiasi altra forma di elaborazione o condivisione del materiale senza previa autorizzazione scritta da parte di Medianordest.videoid(y2IrBDJxaFI)finevideoid-categoria(a3venezia)finecategoria