08/10/2026 VENEZIA – In occasione dell’ottavo Centenario della morte del “poverello di Assisi”, la Biennale e la città di Venezia hanno voluto dedicare una serata con la “lectio magistralis” del Patriarca Moraglia. || Una serata carica di emozione e di contenuti è quella che la Biennale di Venezia ha voluto dedicare a San Francesco D’Assisi nell’ottavo Centenario della sua morte con la lectio magistralis del Patriarca di Venezia accolta da lunghi minuti di applausi.Il Patriarca ha commentato la figura di Francesco D’Assisi attraverso i versi di Dante nel Canto della “Divina Commedia”, quasi in un dialogo con l’attrice Lucilla Giagnoni in un mix perfetto e molto suggestivo. Scelta artistica della Biennale assai azzeccata.La corsa al possedere di oggi contrapposta all’esempio di Francesco che si spoglia di tutto per servire il Signore e i fratelli. Il dialogo tra il Patriarca e i versi di Dante si apre con il suono del rintocco delle campane. Presenti tra gli altri in platea il prefetto Pellos e l’assessore RomorIl successo della “Biennale della parola” continua anche con una veglia notturna il 4 Novembre, anniversario “dell’Acqua Granda” del ’66. – Intervistati MONS. FRANCESCO MORAGLIA (PATRIARCA DI VENEZIA), PIETRANGELO BUTTAFUCO (PRESIDENTE BIENNALE DI VENEZIA) (Servizio di Lorenzo Mayer)
Questo contenuto audiovisivo è di proprietà esclusiva di Medianordest. È vietato l’utilizzo, la distribuzione, la riproduzione, o qualsiasi altra forma di elaborazione o condivisione del materiale senza previa autorizzazione scritta da parte di Medianordest.