06/10/2026 FOSSO’ – E’ una crisi che rischia davvero di arrivare ad un punto di non ritorno quella del Distretto della Calzatura in Riviera del Brenta. I sindacati chiedono urgentemente alla Regione un piano industriale per il comparto. || “Non una semplice congiuntura sfavorevole, ma a un drammatico ridimensionamento che rischia concretamente di arrivare ad un punto di non ritorno”. Secondo Cgil, Cisl e Uil la situazione produttiva e occupazionale del Distretto della Calzatura della Riviera del Brenta si sta sgretolando giorno dopo giorno e il ricorso agli ammortizzatori sociali è diventato l’ordinaria amministrazione.Per decenni il Distretto della Calzatura ha rappresentato un’eccellenza manifatturiera e un motore di benessere del territorio veneziano, oggi viceversa rischia di disperdere irrimediabilmente il proprio patrimonio artigianale impoverendo l’intera comunità.Per il caso specifico le Segreterie Territoriali di Filctem, Femca e Uiltec chiedono l’attivazione urgente dell’Unità di Crisi Regionale a coordinare la ricerca di soluzioni industriali e garantire gli strumenti di integrazione salariale. Più in generale, l’instaurazione di un ampio tavolo permanentente di Distretto a definire una vera politica industriale di rilancio del settore calzaturiero. – Intervistati FRANCESCO MULZER (SEGRETERIA FILCTEM CGIL VENEZIA) (Servizio di Filippo Fois)
Questo contenuto audiovisivo è di proprietà esclusiva di Medianordest. È vietato l’utilizzo, la distribuzione, la riproduzione, o qualsiasi altra forma di elaborazione o condivisione del materiale senza previa autorizzazione scritta da parte di Medianordest.