06/10/2026 VENEZIA – E’ stato abbattuto a Santa Marta l’albero per il quale, nell’ultima settimana, si era attivata a Venezia una mobilitazione che per era riuscita a raccogliere quasi 15mila firme per salvarlo. || A Santa Marta le operazioni di abbattimento sono iniziate alle 6:30 del mattino. «L’agonia di Ombra – scrive l’Associazione Alberi a Venezia utilizzando il nome con cui aveva ribattezzato questo esemplare di bagolaro o “celtis australis” – è durata cinque ore». Un’operazione presidiata dalle forze dell’ordine.Negli ultimi giorni attorno a questa pianta si è consumato un braccio di ferro. Da un lato l’autorità portuale che ha competenza sull’area e carte alla mano ne ha ritenuto necessario l’abbattimento sulla base di perizie tecniche che ne avevano valutato stabilità e sicurezza. Dall’altro un fronte opposto che quelle perizie le contestava cui accanto all’Associazione Alberi a Venezia che presidiava l’area si era aggiunta Italia Nostra, e sopratutto quasi 15.000 mila firme raccolte in meno di una settimana.Del caso di ombra si era interessato il Presidente della Municipalità di Venezia-Murano-Burano Giovanni Pelizzato, il Consigliere comunale Paolo Ticozzi aveva inviato una mail con richiesta di sospensione dell’abbattimento. Ombra è stato abbattuto ma il caso sembra non dover finire qua, non solo per la vicenda specifica. Giovanni Andrea martini di tutta la città insieme ad esempio ha chiesto un percorso partecipativo sul “futuro dell’area del Ponte dell’Accademia e degli altri luoghi nei quali il patrimonio verde rischia di essere sacrificato”. (Servizio di Filippo Fois)
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