05/10/2026 LONGARONE – Fiera di Longarone, presentato il nuovo piano strategico. || Tre leve per provare a cambiare passo: rilancio dei prodotti storici, nuove manifestazioni e crescita dell’attività congressuale. Il Piano Strategico 2027-2030 di Longarone Fiere Dolomiti punta a triplicare il fatturatoe a riportare la società fieristica al centro dell’economia dolomitica.Una strategia costruita dopo mesi di analisi sulle cause della crisi e approvata oggi all’unanimità dai soci pubblici e privati.Il progetto più ambizioso riguarda la storica Mostra Internazionale del Gelato. Il nuovo format, MIG – Beyond G, punta a trasformarla da fiera espositiva a piattaforma internazionale esclusiva dedicata a business, innovazione, cultura e nuove opportunità per la filiera: la “Davos del gelato” dal 2027 detterà l’agenda del comparto in tregiornate dedicate: la prima a Venezia, la seconda a Longarone, la terza su una cima dolomitica. Mig, perciò, scomparirà temporaneamente dal calendario fieristico del 2026: “Mettere in piedi frettolosamente la fiera dopo tre edizioni negative sarebbe stato deleterio” conferma Castro. Ma la strategia non si ferma al gelato. Il filo conduttore sarà la “Dolomiticità”: un’identità da utilizzare per riposizionare le manifestazioni, non più stand in vendita ma accesso ai mercati.Previsti anche interventi di adeguamento del quartiere fieristico e un forte sviluppo del polo congressuale. L’orizzonte di piano arriva a 6 milioni di fatturato anche se l’obiettivo dei 10 milioni pare sia assolutamente alla portata. – Intervistati MAURIZIO CASTRO (AMMINISTRATORE UNICO LONGARONE FIERE), ROBERTO PADRIN (SINDACO DI LONGARONE) (Servizio di Tiziana Bolognani)


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