05/10/2026 VENEZIA – Centinaia di remi si sono alzati in Bacino San Marco per salutare l’Amerigo Vespucci. Lo storico veliero della Marina Militare Italiana, definita la “nave più bella del mondo” ha lasciato Venezia. || I remi dei vogatori si alzano all’unisono davanti all’Amerigo Vespucci. Nella spettacolare cornice del bacino di San Marco, Venezia saluta così il più anziano veliero in servizio attivo della Marina Militare Italiana.“La nave più bella del mondo” per usare il celebre appellativo che le tributò nel 1962 l’equipaggio della portaerei statunitense USS Independence, dopo averla incrociata nel Mar Mediterraneo.Varato nel 1931 e impiegato per la formazione degli allievi ufficiali dell’Accademia Navale di Livorno, l’Amerigo Vespucci è oggi anche un ambasciatore del Made in Italy. Venezia l’ha voluto salutare dall’acqua: con un abbraccio ideale che ha riunito remiere, associazioni, realtà sportive e della tradizione, circoli velici, barche a vela e a vela al terzo e imbarcazioni da lavoro. Un grande abbraccio sull’acqua che ha trasformato ancora una volta il saluto al Vespucci in un momento condiviso dalla città, accompagnato dall’esecuzione dell’Inno di Mameli e dell’Inno di San Marco. L’alzaremi è stato annunciato dal consigliere alla Tutela delle Tradizioni Giovanni Giusto a bordo della Serenissima, e il comandante e l’equipaggio del Vespucci, schierati sulla nave, hanno risposto al saluto della città. «Quando tante imbarcazioni si riuniscono davanti al Vespucci – ha poi commentato Giusto – Venezia riconosce una parte della propria storia e, allo stesso tempo, dimostra che quella storia è ancora viva». (Servizio di Filippo Fois)
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