03/10/2026 MESTRE – Tre anni dalla strage del bus in cui persero la vita 22 persone. Il racconto, ai nostri microfoni, di Alessio Tanduo, uno dei primi vigili del fuoco ad arrivare sul posto || Alessio Tanduo, caposquadra dei vigili del fuoco fu tra i primi ad arrivare sul posto. Sono immagini scolpite nella mente e nell’anima, quelle del 3 ottobre di tre anni fa quando alle 19.38 il bus de “La linea” precipitò per una decina di metri dal cavalcavia superiore di Marghera. Dei 35 turisti a bordo, che da piazzale Roma erano diretti al campeggio di Marghera, 21 persero la vita, oltre all’austista 40enne trevigiano Alberto Rizzotto. 14 rimasero ferite. Le grida, le fiamme, l’odore di bruciato.Una strage che ha cambiato per sempre Mestre, come ha detto Don Fabio Mattiuzzi durante il momento di preghiera in ricordo delle vittime nella chiesa del Sacro Cuore. – Intervistati ALESSIO TANDUO (CAPOSQUADRA VIGILI DEL FUOCO DI MESTRE), FRANCESCA ZACCARIOTTO (VICESINDACO COMUNE VENEZIA), TEODORO MAROLO (PRESIDENTE MUNICIPALITA’ MESTRE) (Servizio di Ilaria Marchiori)
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