02/10/2026 PONTE NELLE ALPI – La truffa del finto carabiniere, tra Bellunese e Trevigiano, stavolta è stata smascherata a tempo di record e i militari dell’Arma hanno intercettato i responsabili di due colpi messi a segno ai danni di due anziane: in manette un cittadino italiano, denuncia in stato di libertà per uno straniero presunto complice. || Un viaggio in treno per mettere a segno due truffe, una a Ponte nelle Alpi, l’altra a Vittorio Veneto. Ma il piano dei due complici si è interrotto alla stazione di Belluno.I fatti risalgono a martedì scorso. Al telefono, un sedicente maresciallo dei Carabinieri racconta alle vittime che un’auto intestata a loro sarebbe stata utilizzata per una rapina. La tensione sale. L’anziana deve restare al telefono, senza chiamare familiari o forze dell’ordine, e raccogliere tutto: contanti, gioielli, preziosi. A ritirarli passerà un collega. Il colpo va a segno ma la donna, appurato che la trama esposta non rispondeva a verità, chiama subito il 112.Le pattuglie della Compagnia di Belluno si muovono rapidamente. Alla stazione ferroviaria viene intercettato un 44enne, originario della provincia di Napoli, pochi minuti dopo la truffa consumata a Vittorio Veneto. Nella perquisizione spunta una scatola con numerosi gioielli in oro appena sottratti. Per lui scatta l’arresto in flagranza. Le ricerche proseguono senza sosta e portano anche al secondo complice, un 36enne tunisino. È sulla banchina e tenta di salire all’ultimo momento su un treno in partenza. Ma viene bloccato. L’uomo avrebbe appena colpito a Ponte nelle Alpi, poco dopo le 12. Parte della refurtiva, nel frattempo, è stata nascosta all’interno di un vagone. I Carabinieri della Compagnia di Conegliano, allertati dai colleghi bellunesi, intervengono sul convoglio e recuperano il bottino abbandonato. Centinaia di euro in contanti e numerosi monili in oro: tutto sequestrato e destinato a tornare alle legittime proprietarie.Le immagini della videosorveglianza hanno ricostruito anche il viaggio dei due malfattori: arrivati insieme a Belluno in treno quella stessa mattina, si sarebbero poi separati per raggiungere le rispettive vittime.Un intervento che, spiegano i Carabinieri, arriva mentre il trend delle truffe agli anziani è in diminuzione e il risultato è certamente ricondotto anche alla diffusa campagna di se (Servizio di Tiziana Bolognani)
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