14/04/2021 MESTRE – Non si placano le polemiche per la liceale veronese bendata durante un’interrogazione in DAD. Domani un flash mob degli Studenti Medi davanti all’ufficio scolastico regionale di Mestre. || Un flash mob statico tutti bendati, com’è accaduto alla studentessa di Verona, per denunciare quelli che definiscono “episodi di umiliazione” durante le interrogazioni e le verifiche in didattica a distanza. La Rete degli Studenti Medi del Veneto manifesterà davanti alla sede dell’Ufficio Scolastico Regionale in via Forte Marghera a Mestre perché “venga ripensato l’intero sistema-scuola che – affermano – durante la DAD ha reso manifeste a tutti le sue carenze strutturali”. Secondo la Rete degli Studenti Medi del Veneto il caso di Verona non è isolato e i ragazzi annunciano che renderanno noti i diversi messaggi che sono arrivati da studentesse e studenti di tutte le province venete. L’Ufficio scolastico regionale ha già avviato accertamenti su quanto accaduto nel liceo veronese dove peraltro alcuni genitori hanno manifestato solidarietà alla docente coinvolta sostenendo che la scelta per le interrogazioni era concordata. La vicenda intanto continua a far discutere e s’inquadra nel tema più ampio dell’organizzazione della scuola al tempo del Coronavirus. – Intervistati MASSIMO CACCIARI (Servizio di Filippo Fois)


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