02/10/2026 MARGHERA – Dopo tre anni di indagini, la guardia di Finanza veneziana ha scoperto un’ evasione di quasi 5 milioni di euro smascherando un 50enne che beneficiava illegalmente delle sospensioni di accisa e dell’esenzione Iva. Il deposito era a Marghera || Un 50enne campano residente negli Emirati Arabi, ha creato un’ organizzazione occulta fatturando, nel 2023, oltre venti milioni di euro, occultandone poco meno di 5milioni all’Agenzia delle entrate con vendite in Italia. Col suo tipo di licenza, però, lui non poteva vendere idrocarburi nel nostro Paese, perché dal deposito di Marghera il prodotto doveva essere commercializzato esclusivamente all’estero per pretendere di non fatturare nulla, in regime di esenzione Iva e accise, come prevede la legge. La guardia di Finanza lagunare ha iniziato a fare dei controlli seguendo gli spostamenti degli idrocarburi, trovando traccia delle vendite e delle società italiane acquirenti arrivando al 50enne e bloccandolo con tanto di sequestro preventivo di quasi tutto il dovuto, 4 milioni e 7, per evitare di non trovare più nulla, operando la società all’estero, con sede legale in Austria. Ma gli approfondimenti della Finanza hanno fatto emergere anche come in realtà l’azienda, di fatto, operasse stabilmente in Italia, commercializzando direttamente carburanti e prodotti petroliferi nei confronti di clienti italiani, utilizzando impropriamente la partita Iva estera. La compagnia aveva anche un conto corrente italiano utilizzato in via esclusiva per incassare i corrispettivi delle vendite effettuate nei confronti della clientela italiana. (Servizio di Ilaria Marchiori)


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