29/09/2026 BELLUNO – Nevegàl: per sciare serve la neve, se non nevica per crearla serve l’acqua, sulla montagna di Belluno quell’acqua è legata allo sfruttamento di un laghetto artificiale. Per per la prima volta ci viene prospettata l’ipotesi che ne venga creato un secondo! || La montagna di Belluno soffre di mali antichi.Il Nevegal ora è in mano al Consorzio Tolomeo, avranno la Se la neve non cade serve quella artificiale, se deve essere artificiale, serve l’acqua, e a tal proposito ecco la novita: un secondo laghetto artificiale.Non sarà del tutto ottimista ma è speranzoso il Vicesindaco di Belluno Paolo Gamba, non così l’Associazione “Vivaio Dolomiti”. Una volta tutti, anche dalla pianura, sciavano sul Nevegàl: erano le piste più vicine da raggiungere, l’anno scorso si è sciato a singhiozzo, questa estate la nuovissima pista per lo sci d’erba non è mai stata messa in funzione, e per il prossimo inverno le previsioni non sono rosee. – Intervistati PAOLO GAMBA (VICESINDACO BELLUNO), GIANNI PASTELLA (ASSOCIAZIONE “VIVAIO DOLOMITI”) (Servizio di Fabio Fioravanzi)
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