23/09/2026 SCHIO – Non ce l’ha fatta Massimo Scarello, il ciclista di 63 anni investito da un’auto il 28 agosto scorso a Schio. Era ricoverato in terapia intensiva al San Bortolo di Vicenza. La Procura ha aperto un fascicolo per omicidio stradale nei confronti dell’investitore. || Per quasi un mese ha lottato in ospedale, ma le ferite riportate nell’incidente erano troppo gravi. È morto a Vicenza Massimo Scarello, 63 anni, il ciclista investito il 28 agosto alla rotatoria delle Quattro Strade, a Schio.Erano circa le 15.45 quando una Citroën C3, guidata da un 72enne scledense, era arrivata da viale Santa Croce verso l’incrocio con via D’Annunzio. Per cause che gli investigatori della polizia locale Alto Vicentino hanno scritto nel rapporto inviato al magistrato, l’auto ha investito il ciclista Scarello mentre percorreva la rotatoria.Scarello era stato soccorso dagli operatori del Suem e trasferito d’urgenza al San Bortolo. Ricoverato in rianimazione in condizioni gravissime, è deceduto nelle scorse ore dopo un peggioramento del quadro clinico.Il conducente dell’auto era rimasto illeso. Gli accertamenti sull’alcolemia avevano dato esito negativo. Ora la Procura di Vicenza ha aperto un fascicolo per omicidio stradale a carico dell’automobilista come atto dovuto e incaricherà un consulente per ricostruire la dinamica e attribuire le presunte responsabilità. (Servizio di Ivano Tolettini)


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