21/09/2026 MARGHERA – Indagini a 360 gradi per far luce sul ritrovamento di un cadavere ieri pomeriggio a Marghera. Si tratta di un 40enne di origine africana. Indaga la polizia. || Immediato, a quel punto, l’allarme al 113. Poco dopo infatti, sono giunti sul posto gli agenti della squadra volanti della questura di Venezia con i colleghi della scientifica, i vigili del fuoco di Mestre con la squadra dei sommozzatori e i carabinieri della stazione di Spinea che hanno competenza territoriale anche su Marghera. Le forze dell’ordine hanno sorvegliato il corpo in acqua fino all’arrivo del magistrato di turno che poi ha dato il via libera al recupero della salma. Si tratterebbe di un 40enne originario dell’Africa centrale: con sé aveva alcuni effetti personali e con tutta probabilità non era in acqua da molto tempo. Dopo una prima analisi da parte della polizia scientifica, il corpo è stato trasferito all’obitorio di Mestre e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria per ulteriori approfondimenti. Sarebbe anche stata disposta l’autopsia sul corpo per capire cosa possa essere accaduto. Non è chiaro se ci fossero segni di violenza.La zona non è molto frequentata se non da chi lavora nei capannoni circostanti e dai tir di paesaggio, ma secondo quanto riferisce in cittadino, spesso c’è chi bivacca. (Servizio di Ilaria Marchiori)


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