19/09/2026 ALPAGO – Aumenti del premio di risultato, nuove misure di conciliazione vita-lavoro, interventi a sostegno della genitorialità. Sono i punti che qualificano l’accordo integrativo aziendale siglato in Alpago dai sindacati di categoria e Rsu per i circa 200 lavoratori della Fedòn. || Un accordo che mette al centro il lavoro, ma anche la qualità della vita di chi lavora in azienda.È quello rinnovato per il triennio 2026-2028 alla Fedon di Alpago, sottoscritto dalla direzione con Femca Cisl Belluno Treviso, Filctem Cgil Belluno e RSU, e approvato all’unanimità dai circa 200 dipendenti. Tra le novità, maggiore flessibilità nell’organizzazione del lavoro: viene confermato il part time, con più possibilità di scelta dell’orario, e parte la sperimentazione sulla flessibilità in entrata e in uscita. Aumenta anche la capienza della banca ore e viene ampliato il ricorso al lavoro agile per gli impiegati.Previsto inoltre un bonus di 1.500 euro per i nuovi nati, da destinare alla previdenza complementare, e cinque giorni aggiuntivi di permesso per i lavoratori con un’invalidità riconosciuta pari o superiore al 60 per cento. Sul fronte economico, cresce il premio di risultato: dai 1.300 euro dell’ultimo accordo potrà arrivare fino a 2.200 euro lordi nel 2028. E il premio dello stesso valore viene riconosciuto anche ai lavoratori somministrati, che rappresentano circa un quarto della forza lavoro.L’intesa prevede anche un percorso di stabilizzazione per i lavoratori con contratto di staff leasing e un aumento del contributo aziendale alla previdenza complementare per i neoassunti. – Intervistati MILENA CESCA (FEMCA CISL BELLUNO TREVISO), FABRIZIO FONTANA (FILCTEM CGIL BELLUNO) (Servizio di Tiziana Bolognani)


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