16/09/2026 FELTRE – Svolta, ma solo parziale, nella vertenza Hydro di Feltre. Al Ministero delle Imprese è stato presentato l’accordo preliminare con il Gruppo Cortese per la fonderia: salvi solo 36 posti di lavoro, mentre resta incerto il futuro degli altri 43 dipendenti. || Accordo preliminare vincolante tra Hydro e Gruppo Cortese per la cessione del ramo d’azienda della fonderia di Feltre. Ma c’è amaro in bocca sull’esito della trattativa. Il progetto prevede il passaggio di soli 36 lavoratori alla nuova società, mentre per i restanti 43 si apre il tema del ricollocamento. Per la Fiom e la Fim di Belluno, l’intesa non risolve l’intera vertenza: resta da affrontare il futuro dei lavoratori esclusi dall’accordo e delle attività legate alle presse. Il sindacato annuncia le assemblee in fabbrica e chiede interventi per il rilancio del sito. Anche il Comune di Feltre e la Provincia di Belluno considerano l’accordo una base da cui ripartire, sottolineando la necessità di ampliare nel tempo il progetto industriale e recuperare occupazione. La Regione, attraverso l’assessore allo Sviluppo economico Massimo Bitonci, parla di una nuova fase di confronto: l’obiettivo è accompagnare il trasferimento dei 36 dipendenti e gestire gli esuberi, attivando gli strumenti regionali necessari. Il prossimo appuntamento è fissato per il prossimo 22 settembre in Regione. Si lavorerà sulle modalità del passaggio alla nuova società, sugli ammortizzatori sociali e sulle misure per la ricollocazione dei lavoratori in esubero. La cessione dovrebbe concludersi entro la fine dell’anno. (Servizio di Tiziana Bolognani)
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