12/04/2021 VENEZIA – “L’isola della Certosa rimarrà un parco urbano aperto a tutti”: l’amministratore di “Vento di Venezia” Alberto Sonino risponde alle polemiche sul futuro dell’isola e sull’accordo con l’amministrazione comunale. || “L’isola della Certosa non ha porte, l’ingresso è aperto a tutti nell’ottica di un parco urbano che sarà fruibile in ogni suo metro quadro grazie ai lavori di recupero che sono in pieno svolgimento”. Alberto Sonino, amministratore di Vento di Venezia, entra nel dibattito sul futuro dell’isola e su quelli che sono i termini dell’accordo con l’amministrazione comunale.A nord-est di Venezia tra San Pietro di Castello e il Lido, l’isola della Certosa divenne dal 1200 sede di una comunità di agostiniani per poi essere convertita ad uso militare in epoca napoleonica, una funzione che mantenne per gran parte del 20esimo secolo con una progressiva dismissione che portò ad un crescente degrado tra edifici pericolanti o crollati e vegetazione selvaggia. Le casematte dei primi del ‘900 diventeranno residenze. – Intervistati ALBERTO SONINO (AMMINISTRATORE “VENTO DI VENEZIA”) (Servizio di Filippo Fois)


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