05/09/2026 TREVISO – Dipendenti Ulss 2 seguiti dagli investigatori privati, per la Regione, che ha inviato gli ispettori, l’Ulss 2 ha rispettato le procedure. Ma le opposizioni insorgono: «Poca trasparenza, non ci hanno fornito motivazioni ed esiti delle verifiche». || Caso dei dipendenti dell’Ulss 2 pedinati dagli investigatori privati nel 2025: per la Regione tutto si è svolto regolarmente. All’indomani del clamore suscitato dalla notizia dell’impiego di detective, da Venezia erano stati inviati gli ispettori per verificare che l’azienda sanitaria, allora guidata da Francesco Benazzi, avesse rispettato tutte le procedure a tutela del personale. Ora, sono le parole del numero uno della sanità veneta Giancarlo Ruscitti a dare di fatto per chiusa la vicenda: «Incarichi solo su determinati soggetti – chiarisce – e a seguito di segnalazioni specifiche che li determinavano». Spiegazioni che Ruscitti dà ai consiglieri regionali che avevano chiesto di poter accedere agli atti relativi all’iniziativa presa dall’Ulss 2. E che della risposta ottenuta non sono per nulla soddisfatti. – Intervistati NICOLO’ ROCCO (Consigliere regionale Azione), RICCARDO BARBISAN (Capogruppo regionale Lega) (Servizio di Lina Paronetto)
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