01/09/2026 PADOVA – Nuove linee guida per la cura dell’infarto. Dopo uno studio, condotto su 4000 pazienti, Giuseppe Tarantini, direttore della Cardiologia interventistica dell’azienda ospedale università di Padova ha presentato i risultati dello studio al congresso della società europea di cardiologia. || Le immagini si riferiscono alla riparazione di una valvola cardiaca ma è un’angioplastica coronarica primaria, procedura mini-invasiva per la riapertura dell’arteria ostruita, la cura principale dell’infarto. Dopo uno studio condotto su oltre quattromila pazienti, Giuseppe Tarantino e il suo gruppo presentano un nuovo approccio che porterà alla stesura di nuove linee guida. E’ l’approccio personalizzato il nuovo fattore che consente la riduzione delle terapie farmacologiche successive all’infarto. Tra i vantaggi la riduzione dei sanguinamenti maggiori nell’ordine del 50 per cento in una malattia che resta la prima causa di morte e che solo nel centro di Padova vede oltre 400 persone trattate ogni anno. Si parte sempre dalla prevenzione, ricorda Tarantini, che significa stili di vita e controlli clinici – dal colesterolo alla glicemia – in particolare nelle persone con una storia genetica o familiarità pregressa. – Intervistati GIUSEPPE TARANTINI (Direttore Uosd Cardiologia Interventistica Aoupd) (Servizio di Chiara Gaiani)


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