29/08/2026 BELLUNO – In questi giorni la tragedia in Nepal, nella memoria di tutti quella del Vajont, ma domani è l’anniversario di una altra giornata drammatica: quel giorno in Svizzera persero la vita 56 italiani. || 61 anni fa la catastrofe di Mattmark: una valanga che alle 17.15 di lunedì 30 agosto 1965 nella località svizzera di Saas-Fee investì il cantiere per la costruzione di una diga. I morti accertati furono 88: 56 italiani, 23 svizzeri, 4 spagnoli, 2 tedeschi, 2 austriaci e un apolide. Fu la provincia di Belluno, con 17 vittime, a essere la più colpita.Una parte del ghiacciaio dell’Allalin si staccò provocando una valanga che travolse le baracche di alloggio degli operai che stavano costruendo la diga del lago Mattmark a 2120 metri di altezza. Più di 2 milioni di metri cubi di ghiaccio seppellirono gli 88 lavoratori impegnati in quella che doveva essere la diga in terra più grande d’Europa. – Intervistati ANCHISE PINAZZA, LUIGINO BOITO (PRESIDENTE CIRCOLO CULTURA E STAMPA BELLUNESE ), OSCAR DE BONA (PRESIDENTE BELLUNESI NEL MONDO) (Servizio di Fabio Fioravanzi)
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