29/08/2026 MESTRE – Continua il muro contro muro tra comune e comunità bengalese sulla moschea di Via Giustizia. Il sindaco ribadisce la sua contrarietà a un progetto faraonico e chiede integrazione, i bengalesi dicono che per integrarsi anche il comune deve fare la sua parte. E si preparano a manifestare. || La comunità bengalese torna sulla questione evidenziata con chiarezza nei giorni scorsi dal sindaco Venturini in materia di integrazione. “Quando vedrò una vera integrazione, aveva detto, si potrà discutere della moschea, al momento non la vedo”. L’impegno, però, evidenzia il segretario di Giovani per l’umanità, di cui è presidente Prince Howlader, deve essere da ambo le parti: il comune, dicono, dovrebbe favorire il percorso di integrazione attraverso progetti e corsi ad hoc.Dialogo che non viene negato dal sindaco Venturini che però ribadisce, in coerenza con quanto già dichiarato in campagna elettorale, la sua contrarietà alla realizzazione di una grande moschea, un progetto faraonico e troppo impattante. C’è ancora strada da fare, dice, mentre la comunità bengalese è pronta a scendere in piazza e scioperare. Il muro contro muro continua. – Intervistati NAZMUL HAQUE (SEGRETARIO “GIOVANI PER L’UMANITÀ”) (Servizio di Ilaria Marchiori)


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