28/08/2026 TREVISO – A Santa Caterina dal 3 settembre la mostra «La materia dei sogni. Radici dell’Arte Africana Contemporanea»: 120 opere per 23 artisti dell’africa Subsahariana, in mostra anche Awa Camarà, oggi stella della Biennale a Venezia || Le terraccotte straordinarie, cariche di simboli personali di amore e sofferenza di Seyni Awa Camara, oggi al centro della Biennale di Venezia 2026, le geniali pitture swahili di Georges Lilanga, l’Africa arriva a Treviso, con i suoi colori, i suoi volti e quella luce capace di attraversare villaggi, pianure e montagne e fermarsi, per qualche mese, nel cuore della città. E’ un viaggio senza confini quello che apre le porte di Santa Caterina, cultura e identità africana, per scoprire un continente spesso raccontato attraverso stereotipi, ma che qui si mostra nella sua straordinaria ricchezza.ìOpere, immagini e testimonianze diventano così un ponte tra mondi lontani, perché conoscere l’Africa significa anche guardare con occhi nuovi ciò che abbiamo accanto, immergendosi in una comprensione più matura di storie e abitudini a noi sconosciute.Curata da Enrico Mascelloni, la mostra nasce da oltre quarant’anni di ricerche e riunisce 120 opere di 23 artisti provenienti da 10 paesi dell’africa subsahariana, realizzate prevalentemente fra gli anni Settanta e Novanta del ‘900, il periodo in cui prende forma, in Africa, una nuova stagione artistica destinata ad affermarsi sulla scena internazionale e ad imporsi anche nel contemporaneoLa mostra, promossa da Promakos e dal comune di Treviso, inaugura il 3 settembre e resterà aperta fino al 15 gennaio, in programma anche eventi collaterali che stanno prendendo forma a livello nazionale con scambi culturali di alto livello. – Intervistati MARIA TERESA DE GREGORIO (Asessore Cultura e Turismo Treviso), enrico mascelloni (curatore) (Servizio di Elena Dal Forno)
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