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SCORZE’ | ATTACCO CON L’ACIDO, DIMOSKI DAL CARCERE: «C’E’ UN MANDANTE»

28/08/2026 SCORZE’ – L’attacco con l’acido a Serena Clarich a Peseggia ha un mandante. Durante l’interrogatorio al carcere di Venezia Leo Dimoski, accusato di essere l’autore materiale, avrebbe fatto agli inquirenti il nome di chi l’ha pagato per compiere l’aggressione. || Sembrerebbero vicine ad una svolta decisiva le indagini sull’aggressione a Serena Clarich, avvenuta la sera del 26 Giugno a Peseggia. Al carcere di Santa Maria Maggiore di Venezia, dove è detenuto, Leo Dimoski, il 22enne macedone accusato di essere l’autore materiale dell’attacco con l’acido, ha parlato per due ore e mezza con il GIP assistito dalla sua legale. Il riserbo sulle sue dichiarazioni resta massimo, ma l’uomo avrebbe indicato di aver agito su commissione facendo anche il nome del mandante e indicando in 3.500 euro la cifra che avrebbe ricevuto come pagamento. Da parte degli inquirenti la prudenza è d’obbligo visto che le dichiarazioni di Dimoski andranno verificate, a Scorzè intanto a prescindere dall’esito delle indagini si tira già un sospiro di sollievo.Quale sia il movente dell’attacco resta comunque una questione aperta così come l’ipotesi che la frequentazione della ragazza con un macedone le avesse attirato le ire della moglie.Dimoski era stato arrestato il giorno dopo l’attacco: durante un controllo alla stazione ferroviaria di Venezia era risultato destinatario di un mandato d’arresto internazionale per due furti aggravati in Macedonia. – Intervistati GIOVANNI BATTISTA MESTRINER (SINDACO DI SCORZE’) (Servizio di Filippo Fois)


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