18/08/2026 TREVISO – Nonostante la drammatica situazione geopolitica le piccole e medie imprese artigiane tengono grazie a formazione e nuove sinergie, preoccupano gli alti costi e la crisi dell’automotive || Ad accompagnare famiglie, imprese e territori nella transizione nella provincia di Treviso ci sono 12.810 imprese di cui il 71,6% sono artigiane maggiormente coinvolte nella protezione e cura dei territori, 2.308 imprese di cui 1.103 artigiane della filiera auto, delle quali oltre il 50% si occupano di riparazione e manutenzione di autoveicoli e motocicli, e 1.306 imprese quasi il 70% artigiane sono coinvolte nella filiera delle energie rinnovabili e dell’economia circolare. Nonostante le difficoltà geopolitiche il settore tiene, anche nei numeriE’ un modello collaborativo che si impernia sulla formazione, sulla quale da anni Confartigianato sta premendo l’acceleratore, tanto che Treviso è seconda in veneto per numero di imprese che la fanno, poi ci sono le nuove tecnologie come l’intelligenza artificiale che ancora fatica a sfondareL’altro fattore sono le nuove sinergie di mercato come le comunità energetiche che sempre più avranno spazio in un futuro non troppo lontano, ma a preoccupare la ripresa oggi è il settore dell’automotive e il suo indotto, per ora non c’è aria di cassa integrazione ma il settore è vigile – Intervistati ARMANDO SARTORI (Presidente Confartigianato Treviso) (Servizio di Elena Dal Forno)
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