10/04/2021 VENEZIA – Non si ferma lo spopolamento del Comune di Venezia. La città lagunare è scesa sotto i 51mila residenti, ma le cose non vanno bene neanche a Mestre: nel 2020 l’entroterra ha perso quasi 2mila residenti. || Venezia è scesa sotto i 51mila residenti. Nel marzo 2008, al suo esordio, il “conta-abitanti” della farmacia di Campo San Bortolo che Matteo Secchi ha dovuto ancora una volta aggiornare al ribasso, ne contava 10mila in più. Ma se Venezia piange Mestre non ride. Nel 2020 l’entroterra ha perso quasi 2mila abitanti. Complessivamente il Comune di Venezia ha perso 110mila abitanti in 50 anni: è già stato superato da Verona e ora inizia ad essere tallonato anche da Padova.Nel corso degli ultimi 15 anni i veneziani le hanno tentate tutte: si sono travestiti da imbonitori di “Veniceland” il parco turistico in cui è stata trasformata la città, si sono mascherati da Panda come specie in via di estinzione, hanno manifestato sfilando in massa con i carrelli della spesa, hanno persino provocatoriamente celebrato il funerale di Venezia con tanto di bara deposta all’ingresso del Comune. Manifestazioni che con una coerenza che in Italia ha pochi precedenti sono state ignorate ad ogni livello e ad ogni colore politico.Nel medioevo Venezia era un centro politico ed economico che trattava alla pari con le grandi capitali dell’epoca, oggi ha il peso di una cittadina turistica. Altrove sarebbe stata una tragedia di proporzioni storiche, qui invece è un passaggio che passa quasi sotto silenzio. – Intervistati MATTEO SECCHI (PRESIDENTE VENESSIA.COM) (Servizio di Filippo Fois)


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