14/08/2026 ALPAGO – Siccità e fabbisogno idrico. Stamani al Lago di Santa Croce, diventato emblema nelle scorse settimane degli effetti del cambiamento climatico, è arrivata per un sopralluogo l’assessora regionale Elisa Venturini. || Conciliare i bisogni idrici della pianura con la tutela del patrimonio ambientale della montagna, strettamente legato all’indotto turistico, ma anche ai temi di protezione civile e sicurezza del territorio. Dal sopralluogo al Lago di Santa Croce dell’assessore regionale all’ambiente e protezione civile Elisa Venturini, ospite del consigliere provinciale e sindaco di Alpago, nonché collega di partito Alberto Peterle, le priorità che emergono sono chiare:su tutte la creazione di un tavolo interistituzionale per il coordinamento con tutti i i soggetti coinvolti.E quindi l’ente Provincia, Consorzio BIM, Consorzi di Bonifica, autorità di Bacino, ENEL, e sindaci dei comuni rivieraschi per individuare soluzioni di gestione da attuare nell’immediato, e la pianificazione di interventi infrastrutturali più complessi nel lungo periodo.Una questione che ha ormai assunto connotati quanto mai politici:un coordinamento centrale con capofila la Regione è richiesto a gran voce dalle opposizioni, in particolare dal consigliere regionale dem Alessandro Del Bianco e dalla consigliera provinciale e sindaca di Pieve di Cadore Sindi Manushi: il primo manifestando la necessità di elaborare un bilancio idrico regionale aggiornato, che consenta di chiarire fabbisogni e disponibilità della risorsa idrica; la seconda con la richiesta di assunzione di responsabilità da parte della Regione quale ente di riferimento. Di costruzione di invasi per la raccolta e stoccaggio dell’acqua, in montagna come in pianura, così come dello sghiaiamento dei fondali lacustri ha parlato nelle scorse ore l’assessore regionale alla montagna Dario Bond, auspicando un’attivazione nei confronti del governo entro il più breve tempo possibile.“Occorre una pianificazione che agisca preventivamente, e non solo a emergenza in corso” ha detto infine il sindaco di Alpago, da settimane alle prese con le pesanti ricadute per l’indotto turistico causate dall’abbassamento del livello del lago. – Intervistati ELISA VENTURINI (ASSESSORA AMBIENTE E PROTEZIONE CIVILE REGIONE VENETO), ALBERTO PETERLE (SINDACO ALPAGO) (Servizio di Stefano Bozzi)
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