13/08/2026 VITTORIO VENETO – Due operatori socio sanitari della casa di riposo Cesana Malanotti di Vittorio Veneto sono stati sospesi dal servizio. Entrambi sono indagati per maltrattamenti fisici e morali agli anziani ospiti della struttura. || «Atti di violenza fisica e morale e atteggiamenti di deliberata indifferenza ai bisogni di assistenza e cura degli anziani». Sulla base di questo quadro il GIP di Treviso ha disposto la sospensione dal servizio di due assistenti socio sanitari della casa di riposo Cesana Malanotti di Vittorio Veneto. L’indagine dei NAS, coordinata dalla Procura di Treviso, parla di “un clima di costante vessazione, paura e sopraffazione che incideva in modo significativo” sulla qualità di vita e sulla dignità personale degli ospiti della struttura. Ai due OSS (un 58enne di Ponte delle Alpi e una 65enne di Vittorio Veneto) viene contestato l’art.572 del Codice Penale: maltrattamenti aggravati contro persone anziane con disabilità. Il presidente del Malanotti Giuseppe Maso era a conoscenza da tempo delle indagini.Nel corso della stessa inchiesta sono anche stati indagati altri otto operatori socio sanitari del Malanotti: avrebbero tenuto comportamenti omissivi nei confronti dell’atteggiamento dei colleghi.I NAS di Treviso hanno ribattezzato l’operazione “Recidivum”, considerandola la naturale prosecuzione di una precedente inchiesta che nel marzo di quest’anno si era conclusa con la condanna di un altro operatore socio sanitario della stessa R.S.A.. – Intervistati GIUSEPPE MASO (PRESIDENTE ISTITUTO CESANA MALANOTTI), MIRELLA BALLIANA (SINDACO DI VITTORIO VENETO) (Servizio di Filippo Fois)


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