12/08/2026 TREVISO – Il gran caldo di questa stagione e la mancanza di piogge colpiscono duramente l’agricoltura. Vendemmia anticipata al 20 agosto per il prosecco, ma soprattutto produzioni decimate dalla mancanza d’acqua. Dalla Coldiretti del Veneto un appello alle istituzioni perchè si intervenga per salvare il salvabile, ma soprattutto per prevenire in futuro la siccità. || Sembra di essere a novembre in molti alpeggi veneti. Ennesimo segnale della siccita’ che sta colpendo pesantemente l’agricoltura e gli allevamenti nella nostra regione. Con il risultato che in molte malghe diversi capi sono gia’ stati messi in asciutta e la produzione di latte e quindi di burro e formaggi tipici sono calati del 30%. Non va meglio in pianura con meleti gia’ scottati dal sole, e vendemmie abbondantemente anticipate. Nel padovano gia’ raccolto il pinot grigio mentre subito dopo ferragosto tocchera’ al prosecco per il quale gia’ si prevede un sensibile calo di produzione. Segni di un cambiamento climatico costante negli anni per il quale Coldiretti Veneto chiede interventi immediati ma soprattutto prevenzione per il futuro. – Intervistati CARLO SALVAN (Presidente Coldiretti Veneto) (Servizio di Lucio Zanato)


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