06/08/2026 JESOLO – Non ce l’ha fatta il 17enne rimasto gravemente ferito dopo un tuffo di testa in un tratto di bassa marea a Jesolo. Il suo cuore ha smesso di battere all’ospedale di Mestre dove era ricoverato da quattro giorni. || Non ce l’ha fatta il 17enne di origine marocchina residenteTrento rimasto seriamente ferito a Jesolodopo un tuffo in un tratto di bassamarea. Il giovane, che aveva sbattuto violentemente la testa sul fondale, si è spento all’ospedale di Mestre dopo quattro giorni di agonia. L’impatto col fondale aveva provocato un gravissimo trauma cervicale e un arresto cardiaco.I fatti risalgono alla notte tra sabato e domenica, poco prima delle tre. Il ragazzo era assieme a degli amici all’altezza della torretta 17, nella zona di spiaggia che si trova vicino a piazza Marconi. Ed erano stati proprio gli amici i primi a soccorrerlo e a chiedere aiuto quando le conseguenze del tuffo in una zona di bassa marea si erano manifestate in tutta la loro gravità. Dopo il ricovero a San Donà di Piave, il giovane era stato trasferito nel reparto di neurochirurgia dell’ospedale dell’Angelo di Mestre. A Jesolo è il momento del lutto, ma da sindaco e considerando che vicende analoghe (magari fortunatamente con epiloghi meno gravi) si sono già verificate, Christofer De Zotti non può non lanciare un nuovo appello perché tragedie simili non avvengano più. – Intervistati CHRISTOFER DE ZOTTI (SINDACO DI JESOLO) (Servizio di Filippo Fois)


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