04/08/2026 SANTA MARIA DI SALA – Svolta storica per il comparto dell’automotive in Veneto. I lavoratori della Speedline nel corso dell’assemblea fiume, terminata ieri sera, hanno approvato l’accordo sindacale per il passaggio di proprietà al gruppo torinese Sigit. || ______________________________________________________Svolta storica per lo stabilimento Speedline di Santa Maria di Sala.. I lavoratori hanno approvato l’intesa con il gruppo torinese Sigit con una maggioranza schiacciante di oltre il 90% dei voti favorevoli durante le tre ore e mezza di assemblea sindacale. L’accordo mette definitivamente la parola fine a una complessa vertenza durata quattro anni. Nonostante alcune dolorose rinunce sul fronte salariale, la priorità assoluta è stata data alla continuità industriale del territorio e alle famiglie dei lavoratori e lavoratrici dello stabilimento salese. Il piano di reindustrializzazione garantisce infatti il salvataggio dello stabilimento con la salvaguardia dei posti di lavoro, segnando il riscatto per una delle più importanti realtà del comparto automotive veneziano. Soddisfazione da parte dei sindacati che parlano di una “vittoria delle responsabilità” che permette alla storica fabbrica di cerchi in lega di ripartire. – Intervistati MATTEO MASIERO (SEGRETARIO GEN. FIM CISL VENEZIA) (Servizio di Annamaria Parisi)
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