08/04/2021 VENEZIA – Il Veneto ha deciso di non fare più il vaccino AstraZeneca alle persone sotto i 60 anni. Così la regione all’indomani delle indicazioni di Ema. La campagna vaccinale – ha assicurato Zaia – non avrà rallentamenti, ma sarà rimodulata, a patto che arrivino le dosi. || “Il Veneto ha deciso che in questa fase vaccinerà con Astrazeneca solo gli over 60” .Questa la decisione assunta dalla Regione dopo l’ennesimo caso Astrazeneca, con Ema – l’agenzia europea del farmaco – che se da un lato ha confermato la sicurezza del vaccino, dall’altro ha demandato la decisione agli Stati membri, raccomandando – non obbligando – la somministrazione agli over 60.La Regione, quindi, ha deciso di sciogliere subito il nodo allineandosi con le singole Ulss che nelle prossime ore comunicheranno la rimodulazione della campagna vaccinale, che – assicura Zaia – non dovrebbe subire rallentamenti, a patto che i lotti programmati giungano a destinazione.Tra le priorità – ribadice il presidente del Veneto – ci sono gli over 70, mentre un punto fermo è fissato sulle seconde dosi. “Il Ministero ha chiarito che chi si è vaccinato con Astrazeneca, potrà fare anche la seconda dose”, ha spiegato Zaia.Il Veneto – puntualizzano sempre dalla Regione – è primo per somministrazioni, 34 mila dosi inoculate nelle 24 ore, questo di fronte a un contagio che cala – 0.96 l’RT, valore da zona gialla – ma che non allenta la presa sulle terapie intensive, sempre sotto stress, con i sanitari non ancora vaccinati – poco meno di 10 mila – che stanno rivedendo le loro posizioni dopo l’ultimo decreto sull’obbligo. Connesso il tema della ripartenza con le Regioni che premono sul Governo Draghi per riaperture sostenibili. – Intervistati LUCA ZAIA (Presidente Regione Veneto) (Servizio di Cristian Arboit)


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