01/08/2026 MARGHERA – Incendio a Porto Marghera. Comitati e associazioni denunciano la scarsità d’informazioni e le contraddizioni degli avvisi del Comune a chiudere le finestre di casa mentre in contemporanea si permettevano eventi all’aperto. || «Basta rischi per la nostra salute! Basta incendi! Vogliamo prevenzione e sicurezza!» recita lo striscione srotolato davanti al Municipio di Marghera. La manifestazione di associazioni e comitati cittadini avviene poco prima di mezzogiorno, quando non sono ancora del tutto chiari i contorni e le conseguenze del secondo dei due incendi di rottami ferrosi scoppiati a 24 ore di distanza a Porto Marghera. Ma il dato che appare certo e indiscutibile ai manifestanti è che, comunque, da decenni Marghera vive all’ombra di un continuo rischio ambientale contro il quale è stato fatto poco o nulla.Ciò che ha colpito in quest’ultimo caso è stata la scarsa informazione e le contraddizioni che hanno caratterizzato la gestione dell’intera vicenda. La proiezione all’aperto del film in programma a “Marghera Estate” (organizzata dal Settore Cultura del Comune di Venezia) comincia normalmente alle 21, stretta tra due avvisi apparsi sul sito del Comune di Venezia alle 20:34 e alle 23:42 in cui si raccomanda ai residenti di Mestre e Marghera di stare in casa con le finestre chiuse. – Intervistati SEBASTIANO BERGAMASCHI (CENTRO SOCIALE RIVOLTA), VITTORIA SCARPA (MARGHERA LIBERA E PENSANTE), ROBERTO TREVISAN (NO INCENERITORE FUSINA), ANDREA MARTELLA (PARTITO DEMOCRATICO) (Servizio di Filippo Fois)


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