01/08/2026 VENEZIA – A Venezia ancora un’aggressione al personale ACTV. Un marinaio è stato spinto fuori dal vaporetto ed è finito nel Canale della Giudecca mentre tentava di seddare una rissa tra passeggeri. || Un marinaio dell’ACTV è stato aggredito e spinto in acqua mentre tentava di sedare una lite tra passeggeri. L’alterco è scoppiato a bordo di un vaporetto in servizio da San Zaccaria al Tronchetto attorno all’una di notte. Caduto in acqua nel Canale della Giudecca, il marinaio è stato aiutato a risalire a riva da alcuni passeggeri appena scesi dal vaporetto alle Zitelle. L’aggressore è stato identificato sul posto e denunciato mentre il dipendente ACTV riceveva le cure del Pronto Soccorso.Un fatto che porta nuovamente alla ribalta le aggressioni al personale del trasporto pubblico veneziano. Il Gruppo AVM ha condannato con fermezza la violenza, annunciando che si costituirà parte civile e chiedendo che l’episodio sia perseguito con la massima severità.L’assessore comunale alle Società Partecipate Michele Zuin ha definito l’aggressione un “episodio grave e inaccettabile che richiede una risposta ferma”.Per Marino De Terlizzi, Segretario Generale aggiunto della Fit Cisl Veneto, si è oltrepassata la misura.Recentemente un emendamento al Decreto Legge Sicurezza presentato dal senatore Raffaele Speranzon in collaborazione con la consigliera regionale Laura Besio ha inasprito le pene per chi aggredisce il personale o danneggia i mezzi del trasporto pubblico. Eppure il fenomeno resta preoccupante. – Intervistati MARINO DE TERLIZZI – SEGR. GENERALE AGGIUNTO FIT CISL VENETO (al telefono), ALBERTO CANCIAN (USB LAVORO PRIVATO VENEZIA) (Servizio di Filippo Fois)


Questo contenuto audiovisivo è di proprietà esclusiva di Medianordest. È vietato l’utilizzo, la distribuzione, la riproduzione, o qualsiasi altra forma di elaborazione o condivisione del materiale senza previa autorizzazione scritta da parte di Medianordest.videoid(_90cS2caL-o)finevideoid-categoria(a3venezia)finecategoria