31/07/2026 MESTRE – E Mestre intanto si prepara alla grande mobilitazione di fine estate contro lo spaccio e la criminalità. Al grido di “Riprendiamoci la citta” l’invito a scendere per le strade con fischietti e megafoni della portavoce dell’associazione Coordinamento cittadini Quartiere Piave || Mentre la politica si scontra, i residenti restano nel mezzo: divisi tra la paura dello spaccio quotidiano e l’incubo e delle siringhe usate sotto casa. Residenti che contestano la reale utilità dei provvedimenti restrittivi vigenti, come la “zona rossa”, e per questo chiedono un coinvolgimento diretto del Prefetto Darco Pellos. Residenti che rilanciano l’idea del consumo assistito ma fuori dai centri abitati, magari in qualche zona industriale abbandonata da tempo. Infine la chiamata a raccolta di cittadini, associazioni, Forze Civiche di ogni quartiere per la grande mobilitazione di fine estate per trasformare ogni via di Mestre, cosiddetta “calda”, in un presidio di legalità e solidarietà coinvolgendo giovani, famiglie e anziani in un’unica grande rete di vigilanza attiva. – Intervistati GIOVANNA LUZZI (COORDINAMENTO CITTADINI QUARTIERE PIAVE) (Servizio di Annamaria Parisi)
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