29/07/2026 VENEZIA – Il giorno dopo la spaccatura interna alla Lega da parte dagli ex assessori zaiani, nel partito si lavora ad una ricucitura politica. Ma in Consiglio Regionale le differenze tra esponenti della vecchia e della nuova maggioranza restano e le opposizioni tornano all’attacco. || Pur con toni più pacati rispetto all’acceso intervento in aula dell’ex assessore regionale allo Sviluppo Economico Roberto Marcato, le parole dell’ex assessore regionale al Bilancio Francesco Calzavara confermano la frattura in atto tra gli esponenti della vecchia giunta Zaia e il nuovo corso di Alberto Stefani.ROBERTO MARCATO – LEGA da “marcato consiglio regionale”Davanti agli attacchi delle opposizioni durante il voto sul Rendiconto generale della Regione del Veneto (esercizio 2025) ultimo atto in agenda risalente all’epoca Zaia, il capogruppo della Lega Riccardo Baribsan non avrebbe difeso a sufficienza l’operato della vecchia giunta.Per l’opposizione queste divisioni sono una palla al piede per l’attività amministrativa della Regione. Ma cosa divide politicamente la nuova dalla vecchia maggioranza? Per esempio il difficile equilibrio tra risorse per lo sviluppo economico e spesa per il sociale… – Intervistati FRANCESCO CALZAVARA (LEGA), ROBERTO MARCATO (LEGA), RICCARDO BARBISAN (CAPOGRUPPO LEGA REGIONE VENETO), ANDREA TOMAELLO (COMMISSARIO LEGA VENETO), FLAVIO BALDAN (MOVIMENTO 5 STELLE), JONATAN MONTANARIELLO (PARTITO DEMOCRATICO), ALESSIO MOROSIN (LIGA VENETA REPUBBLICA) (Servizio di Filippo Fois)
Questo contenuto audiovisivo è di proprietà esclusiva di Medianordest. È vietato l’utilizzo, la distribuzione, la riproduzione, o qualsiasi altra forma di elaborazione o condivisione del materiale senza previa autorizzazione scritta da parte di Medianordest.