22/07/2026 VENEZIA – Il caso Biennale con il taglio da 2 milioni di euro dell’Unione Europea: sanzione che accende la polemica in Regione dividendo Fratelli d’Italia veneto || Dopo l’ufficialità del taglio di due milioni di fondi alla Biennale da parte della Commissione Europea per il caso del Padiglione Russia, nel centrodestra regionale all’interno di Fratelli d’Italia, si è innescata una distanza che promette di surriscaldare il dibattito politico nelle prossime settimane. Da una parte la linea che invoca il rispetto dei regolamenti europei, al pari di quella del ministro alla cultura Alessandro Giuly. Dall’altra quella più intransigente che accusa Bruxelles di censura nei confronti della libertà della cultura. Così proprio la titolare a Palazzo Balbi della delega alla cultura che si dice “Sconfortata dalla scelta dell’Europa”. La faglia che si è aperta sul caso Biennale evidenzia da un lato la linea di scontro con l’UE. Dall’altro, il profilo prudente e orientato alla responsabilità finanziaria. – Intervistati LUCAS PAVANETTO (VICEPRESIDENTE REGIONE VENETO), VALERIA MANTOVAN (ASSESSORE ALLA CULTURA DEL VENETO) (Servizio di Annamaria Parisi)
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