21/07/2026 TREVISO – Senzatetto morto a Treviso, i carabinieri indagano per omicidio preterintenzionale. Una vicenda che spinge anche la Confederazione degli artigiani a intervenire: «Si lavori per l’inclusione, noi aperti al dialogo» || Una morte che ancora non ha un responsabile quella di Dupinder Jeet Singh ma adesso i Carabinieri indagano per omicidio preterintenzionale, qualcuno cioè lo avrebbe colpito, forse, senza l’intenzione di ucciderlo ma il risultato, dopo 11 giorni di agonia al ca’ Foncello per il giovane indiano è stato quello più tragico. L’indagine è cambiata a seguito di una doppia testimonianza giunta nelle ultime ore agli investigatori. Oltre al 50enne che aveva già reso una libera dichiarazione ai carabinieri ci sarebbe ora un secondo testimone che ha ricostruito gli ultimi attimi di vita di Dupinder Singh. Ad avvalorare la tesi anche i risultati dell’autopsia che ha rilevato un’emorragia cerebrale provocata da un forte trauma cranico. Nel frattempo la vicenda scuote gli animi e le coscienze di cittadini e imprenditori, come il presidente della Cna che prende posizione a fianco degli ultimi, raccogliendo l’appello di Don Kirschner e tornando anche sugli scontri al parcheggio Dal negroRiconosce però che il degrado e l’insicurezza sono pretese legittime di cittadini, residenti e lavoratori e si dice disposto al dialogo con l’amministrazione – Intervistati Stefano Camarotto (Presidente CNA Unimpresa Treviso) (Servizio di Elena Dal Forno)


Questo contenuto audiovisivo è di proprietà esclusiva di Medianordest. È vietato l’utilizzo, la distribuzione, la riproduzione, o qualsiasi altra forma di elaborazione o condivisione del materiale senza previa autorizzazione scritta da parte di Medianordest.videoid(uCn_kkdVV4U)finevideoid-categoria(a3treviso)finecategoria