07/04/2021 VENEZIA – Mibac e demanio bocciano il progetto di riqualificazione dell’ex caserma Pepe e l’ex monastero di San Nicolò al Lido. L’annuncio durante la settima commissione consiliare del Comune di Venezia. || Con una rapidità indirettamente proporzionale alla mole di dibattito prodotta in questi giorni, la seduta della settima commissione comunale sul progetto di valorizzazione dell’ex Caserma Pepe e Bellemo e dell’ex Monastero di San Nicolò del Lido si è di fatto conclusa già al primo intervento, quello del direttore Servizi Amministrativi Affari Generali del Comune di Venezia Fabio Cacco. Cacco ha annunciato il respingimento del progetto da parte di demanio e Mibac, sia perchè i due immobili sono di diversa proprietà, uno comunale e uno del demanio sia avando delle riserve dal punto di vista della copertura economica.Ospite principale dell’audizione uno dei fondatori dall’associazione FISMED: onlus per lo “sviluppo sostenibile e la lotta contro la povertà nel Mar Mediterraneo e nel Mar Nero” che ha proposto il progetto che ha tra l’altro espresso rammarico per i toni polemici che in alcuni casi ha assunto il dibattito politico di questi giorni. E il dibattito inevitabilmente si riaccende di nuovo, come quando viene tirato in ballo l’imprenditore cinese del CASME “Casa delle piccole e medie imprese italo-cinesi” coinvolto nel progetto. – Intervistati FABIO CACCO (DIRETTORE SERVIZI AMMINISTRATIVI AFFARI GENERALI COMUNE VENEZIA), ROBERTO RUSSO (FISMED), MARCO GASPARINETTI (CONSIGLIERE COMUNALE “TERRA E ACQUA 2020”) (Servizio di Filippo Fois)


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